Sopravvissute Le storie di Meryem e di Laura - 27/10/2022

St 202223 min
Sono quelle di Meryem e di Laura le storie narrate in questa seconda puntata di "Sopravvissute". Italiana di seconda generazione, Meryem vive in Italia da quando ha tre anni. Cresce obbligata a seguire le rigide regole imposte dal padre, il quale organizza per lei anche un matrimonio combinato. All'epoca Meryem ha diciotto anni e crede che il matrimonio possa liberarla da dettami familiari. Ma non sarà così perché il ragazzo che sposa le detta regole altrettanto pesanti: non vuole che lavori e il suo compito deve essere solo la cura della casa e della famiglia. Con il passare del tempo, il marito di Meryem svela il suo lato irascibile, ha molti scatti d'ira durante i quali distrugge qualsiasi oggetto gli capiti a tiro. Cresciuta con la convinzione che le donne debbano sopportare e non lamentarsi, Meryem accetta tutto per anni. Solo nel 2016 trova la forza di denunciarlo e rifarsi una vita. Oggi Meryem è una donna indipendente e ha raggiunto quella libertà tanto desiderata. La seconda storia è quella di Laura che ha combattuto per dieci anni per non perdere suo figlio. Tutto inizia con la separazione dal compagno e con lo scontro per l'affido del bambino. Laura viene accusata di alienazione parentale: una teoria psicologica secondo la quale un genitore allontana il figlio dall'altro genitore, facendo insorgere nel bambino sentimenti di paura e odio. A causa di questa teoria, Laura perde la potestà genitoriale e suo figlio rischia un allontanamento coatto per essere messo in casa-famiglia. La donna non accetta questa decisione e inizia una dura battaglia giudiziaria che si concluderà a marzo del 2022 con un'importante sentenza della Corte di Cassazione. Quest'ultima sancisce che l'alienazione parentale non ha una validità scientifica e che il prelevamento coatto di un minore è fuori dallo Stato di Diritto. In studio si alternano tre esperti: lo psichiatra forense Renato Ariatti e le psicologhe cliniche Silvia Michelini e Ameya Canovi.
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