Le serie di RaiCultura.it Suonare la voce

Ep 14
La voce è universalmente riconosciuta come strumento di espressione, comunicazione, relazione. Com'è possibile che una voce morbida e calda ci tranquillizzi, che una voce rotta ci commuova, che una graffiante ci faccia addirittura rabbrividire di dolore? Ogni cultura umana nella storia ha impiegato la fonazione per trasmettere emozioni ancor prima di articolarsi in parola, ancor prima di elaborare un linguaggio condiviso. La voce è il nostro mistero e la nostra musica. Attraverso la sua storia musicale, Meg, già cantante nel gruppo rap dei 99 Posse e oggi musicista solista che sperimenta le varie forme di canzone d'autore, racconta il suo rapporto con il primo strumento dell'uomo. Maria Di Donna, in arte Meg, nasce a Napoli, in una famiglia dove si respira musica a tutto tondo: dalla canzone napoletana a quella italiana degli anni '70, dal jazz al pop dei Beatles, dalla samba alla canzone di protesta. Nel '94, durante l'occupazione dell'università, dove frequentava la facoltà di Lettere, entra nei 99 Posse, con cui scriiverà i quattro dischi successivi del gruppo (Cerco Tiempo, Corto Circuito, La vida que vendrà e NA_99_10°). Nel 2001 realizza il progetto Nous con Marco Messina, componendo la colonna sonora per lo spettacolo teatrale Dentro la tempesta della compagnia sperimentale Krypton, tratto da La tempesta di Shakespeare. In scena Meg recita il ruolo di Ariel. Alla fine del 2004 dà vita a Meg, il suo primo album solista, per il quale è autrice dei testi e compositrice delle musiche, inaugurando la sua etichetta Multiformis. Nel 2008 esce Psychodelice, prodotto insieme a Stylophonic, a cui segue un lungo tour
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