Le serie di RaiCultura.it Oscillatori e transistor

Ep 12
Prima di Pro Tools e della laptop music, c'erano i sintetizzatori. Donato Dozzy, uno dei più importanti dj e producer italiani, ne ha sperimentato uno: lo storico sintetizzatore portatile degli anni 70 EMS Synthi AKS, con cui ha realizzato l'album Sessions 05 per l'etichetta tedesca One Instrument. La storia del Synthi AKS è piena di utilizzatori eccellenti. Brian Eno ne sfruttava molto la funzione di modifica dei gruppi di segnali per aggiungere colore alla sua voce; i membri della sua prima band, i Roxy Music, avevano presumibilmente richiesto il suo ingresso nel gruppo dopo averlo visto suonare per pochi minuti questo strumento. A metà anni 70 Jean-Michel Jarre utilizzò il sintetizzatore nei suoi album Oxygène ed Équinoxe; i Pink Floyd lo introdussero nell'album The Dark Side of the Moon, e così l'insospettabile Alan Sorrenti nell'album omonimo del 1974. Donato Scaramuzzi, in arte Donato Dozzy, è uno dei DJ e producer italiani più importanti e rispettati in ambito techno. Sviluppa presto la passione per l'hip hop, il dub e la disco (frequentando lo storico club romano Piper) per poi rimanere folgorato alla fine degli anni ottanta dalle nuove sonorità acid house e techno. Le sue esperienze di deejaying professionale partono nell'estate del 1990 al Nautilus al Circeo e proseguono nella stagione successiva al Number 2 di Capri. A Roma, durante la bella stagione musicale degli anni 90, diventa dj resident del Brancaleone, a cui rimane sempre molto legato. Nel 2004 si trasferisce a Berlino ed è subito resident del Panorama Bar, dove si specializza in lunghi afterhour, sviluppando sul campo il suo personale approccio minimalista e ipnotico. Pubblica svariati dischi e, quando torna in Italia nel 2006, fonda la prioria etichetta, Dozzy Records (che pubblicherà solo 4 EP fino al 2007, tra cui Dimensions, suo secondo lavoro solista, e Excavations, insieme a Mike Parker).
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