Le serie di RaiCultura.it Musei di Villa Torlonia

Ep 15
Villa Torlonia è una delle ultime ville nobiliari ad essere acquisita all'uso pubblico, aperta solo nel 1978. Dagli anni Novanta sono stati avviati estesi interventi di recupero dei tredici edifici della villa e del parco, ormai definitivamente conclusi. Sono stati destinati a sedi museali l'ottocentesco Casino Nobile, che ospita il Museo della Villa e la collezione di opere della Scuola Romana, e il Museo della Casina delle Civette, dedicato alla vetrata artistica. Il Casino dei Principi è sede dell'Archivio della Scuola Romana e ospita mostre temporanee. Acquistata da Giovanni Torlonia nel 1797, la villa perse le sue originarie funzioni agricole per diventare esclusivamente una sede di rappresentanza che potesse dare lustro e visibilità ad una famiglia di umili origini ma con grandi capacità imprenditoriali e che era riuscita a diventare in pochi anni tra le più ricche e potenti famiglie di Roma. Proseguendo la politica di affermazione del nome dei Torlonia nella società aristocratica romana, l'erede Alessandro trasformò la villa in un luogo di celebrazione della dinastia, chiamando un cospicuo numero di artisti su modello dell'antico mecenatismo dei principi romani. Maestoso perno dell'edificio è la Sala da ballo, caratterizzata da due "orchestre" per ospitare musicisti durante le feste dei Torlonia. Il percorso nel Museo della Villa si inoltra in una successione di ambienti in stile gotico, neorinascimentale, neoclassico, egizio. Si tratta di un esempio unico per ricchezza e fastosità, che documenta la cultura artistica dell'epoca caratterizzata da un gusto eclettico, dal piacere della citazione da stili del passato, sensibile all'esotismo che si diffondeva in quegli anni attraverso le scoperte archeologiche in paesi lontani.
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