Le serie di RaiCultura.it L'etica che danza

Ep 19
Balletto Civile è un collettivo nomade di performer, nato nel 2003 e fondato da Michela Lucenti in collaborazione con Emanuele Braga, Maurizio Camilli, Francesco Gabrielli ed Emanuela Serra. L'équipe si caratterizza per la ricerca di un linguaggio scenico "totale", privilegiando l'interazione tra teatro, danza e il canto dal vivo originale, ma anche per il forte impegno etico e l' altrettanto importante passione civile che da sempre caratterizza il loro lavoro. Da questo alto intendimento del proprio operare artistico, nascono spettacoli singolarissimi, dove danza e teatro si integrano con il canto – canti popolari, cori sacri, canzoni della tradizione italiana – inventando un nuovo stile di "movimento narrativo" che ha fatto di questa compagnia una delle più originali oggi presenti in Italia. Ma come nasce uno spettacolo che è il frutto di un lavoro collettivo, come ci si divide i compiti, come si interagisce, chi decide cosa ? Per capirlo noi abbiamo incontrato due dei fondatori, Michela Lucenti e Maurizio Camilli. La Lucenti ci ha parlato dell'importanza del corpo che voleva che "fosse una testimonianza di quello che si vive e che il danzatore, l'interprete, con me legge e commenta e quindi volevo degli interpreti molto svegli sul presente e che potessero tradurre attraverso il loro corpo, come un veicolo, quello che ci succedeva, cioè il contemporaneo". Camilli invece, parlando del modus operandi della Compagnia, ha sottolineato la diversa formazione e le differenti passioni di tanti elementi del gruppo, che portano ciascuno la propria creatività, ma ha anche sottolineato come , essendo un collettivo, bisogna anche occuparsi di organizzazione ed amministrazione e ciò rende diverso il modo di stare insieme di chi lavora per Balletto Civile.
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