Le serie di RaiCultura.it L'asimmetria molecolare e l'origine della vita

Ep 3
L'asimmetria propria delle molecole del vivente fu scoperta da Pasteur negli anni '40 del diciannovesimo secolo. Gli amminoacidi presenti nella materia vivente sono levogiri, sono cioè` otticamente attivi e ruotano la polarizzazione della luce in senso levogiro. Pertanto non sono sovrapponibili alla loro immagine speculare, la forma destrogira. Tale proprietà` viene chiamata chiralita`. Si ritiene che comprendere perché' nel vivente sia assente la forma destrogira costituirebbe un importante passo avanti nella comprensione dell'origine della vita. Conviene dividere il problema della asimmetria chirale in due parti. Occorre innanzi tutto capire perché' le molecole chirali possono esistere stabilmente: ciò non è ovvio poiché le forze che tengono insieme le molecole non cambiano sotto la riflessione speculare. Non c'è ancora una spiegazione universalmente accettata. La seconda parte del problema richiede di spiegare perché' di due configurazioni molecolari a priori egualmente probabili solo quella levogira sia associata alla vita. Si tratta di un tema di ricerca sia sperimentale che teorica molto attuale in cui sono possibili scenari diversi. La prevalenza della forma levogira può` essere avvenuta prima dell'origine della vita o, alternativamente, potrebbero essere nate due forme di vita una delle quali è stata eliminata dall'evoluzione. Le spiegazioni proposte finora sono, a mio parere, insufficienti e insoddisfacenti.
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