Le serie di RaiCultura.it La via verso la Grande Guerra

Ep 17
L'analisi delle origini della Prima Guerra Mondiale, che rappresenta un grande tornante storico per l'Europa. Nel periodo compreso tra il 1870 e il 1910 si riscontra la rapida affermazione della seconda rivoluzione industriale e del capitalismo, nuovo modo di produzione dominante. Si assiste ad uno sviluppo senza precedenti del potere industriale, alla concentrazione di quest'ultimo in un numero ristretto di grandissime imprese e alla conseguente formazione di una forte oligarchia finanziaria. Nella vita economica delle nazioni più avanzate (Gran Bretagna, Francia, Germania, Austria-Ungheria, in ultima parte l'Italia) l'esportazione di capitali assume maggiore importanza rispetto all'esportazione di merci. Si creano nuove forme di legami internazionali e di dipendenza finanziaria e diplomatica, che cambiano radicalmente le forme di asservimento puramente coloniale e danno spazio alla feroce logica dell'imperialismo. Il capitalismo industriale conduce ad un espansionismo aggressivo e senza regole. La relativa pacificazione a livello europeo non registra l'attenuarsi della concorrenza economica e delle tensioni politiche tra le nazioni, ma il loro estendersi su scala più vasta. Tuttavia la competizione coloniale rimane uno degli aspetti delle lotte economiche per il predominio industriale e commerciale sui mercati europei e mondiali che vedono impegnati i grandi Stati.
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