Le serie di RaiCultura.it La fisarmonica. Dalla tradizione popolare al rock

Ep 25
Io personalmente, farei innalzare una statua a questo mantice nostalgico, amaramente umano, che tanto ha dell'animale triste…. Ascolti la fisarmonica, amico lettore, e vedrà con quale dolente nostalgia le si stringerà il cuore Gabriel Garcia Marquez La fisarmonica è uno strumento musicale aerofono con mantice ad ancia libera. Per produrre il suono utilizza l'aria prodotta dal soffietto (mantice) che fa vibrare delle lamelle di metallo intonate (ance). È dotata di due tastiere o manuali: quella di destra, detta anche cantabile, può essere con tastiera tipo pianoforte o con bottoni, quella di sinistra è solo a bottoni. Le ance anticamente venivano montate su strutture di legno, oggi a queste vengono preferite piccole strutture in acciaio che rendono il suono leggermente metallico, ma con un timbro più preciso. Come tutti gli strumenti musicali propri della cultura popolare, ha origini molto antiche e la storia delle sue origini è piuttosto incerta. Per alcuni questo strumento è figlio di un progetto di Leonardo da Vinci, ma la prima versione storicamente documentata della fisarmonica, seppur in forma ancora rudimentale, compare a Vienna nel 1829. Il costruttore di pianoforti austriaco Cyrill Demian registra con i figli Carl e Guido il brevetto di uno strumento musicale con il nome di accordion che presenta dei bottoni sul lato sinistro per l'armonica e dei bottoni sul lato destro per l'esecuzione del canto. Oltremanica, sempre nel 1829, il fisico inglese, Sir Charles Wheatstone, inventa il symphonium che viene realizzato in vari formati, da uno dei quali nasce la concertina. Uno strumento-orchestra pieno di imprevedibili possibilità, come conferma Alessandro Marinelli, fisarmonicista del gruppo folk rock romano Il Muro del Canto.
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