Le serie di RaiCultura.it Il doppiatore

Ep 6
Nel nostro paese il doppiaggio ha una tradizione che ha fatto scuola in tutto il mondo. Gli italiani infatti, complice il regime fascista che imponeva l'uso della lingua italiana anche nei settori che riguardavano lo svago, sono stati i primi a doppiare i film che arrivavano dall'estero in lingua originale. Fu nel 1932 che il regista Mario Almitante aprì a Roma il primo stabilimento di doppiaggio per fare concorrenza alle mayor americane che, per favorire l'esportazione dei propri titoli nella Penisola, avevano cominciato ad ingaggiare attori italoamericani per realizzare audio in lingua italiana. Il primissimo film ad essere interamente doppiato nella nostra lingua è Carcere, prodotto dalla Metro-Goldwyn-Meyer, premio Oscar nel 1930. Nello stesso periodo, sull'esempio di Almirante, nascono altre case di doppiaggio tra cui la Fono Roma che divenne la più importante del settore. La prima generazione di doppiatori professionisti vede tra le sue fila grandi attori di teatro come Paolo Stoppa, Andreina Pagnani, Lauro Gazzolo, Gino Cervi, Anna Magnani e la piccola Miranda Bonansea, voce ufficiale della baby diva Shirley Temple. Il pubblico italiano, ancora in gran parte analfabeta, accoglie con entusiasmo questa soluzione, preferita ai sottotitoli che tanti spettatori non riuscivano a leggere.
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