Le serie di RaiCultura.it Centro Pecci

Ep 2
Il Centro per l'arte contemporanea Luigi Pecci a Prato viene inaugurato nel 1988 grazie all'iniziativa di un industriale pratese, Enrico Pecci, che dona alla città il terreno e l'edificio per costituire un museo in memoria di suo figlio Luigi, prematuramente scomparso. Il museo viene progettato negli anni 80 da Italo Gamberini, un architetto fiorentino che lo immagina come un elemento "familiare" nel paesaggio pratese ( il modulo di riferimento è infatti quello tipico della fabbrica). Nel corso degli anni il museo allestisce non soltanto un programma ricco di mostre, concerti e performance, ma espone anche una collezione molto ampia, che si arricchisce nel corso del tempo tanto da rendere necessaria un'estensione degli spazi del progetto iniziale. L'ampliamento, affidato all'architetto sino-olandese Maurice Niò, inaugura il nuovo del Centro Pecci nel 2016. Il Centro Pecci, dal 2018 sotto la direzione di Cristina Perrella, conserva oltre 1000 opere nella propria collezione frutto dell'attività espositiva e di acquisizioni che rappresentano di fatto la storia di quello che il museo ha proposto attraverso le mostre e i vari progetti con gli artisti. I nuclei fondamentali sono le installazioni e le opere ambientali e alcune tematiche quali l'arte russa post sovietica, l'architettura radicale toscana e la poesia visiva. La Collezione del museo è come un mosaico che si trasforma nel tempo, risultato dei gusti e delle scelte curatoriali dei diversi direttori che hanno guidato la programmazione artistica.
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