Speciale Tg1 "Tattoo" - 02/01/2022

St 2021/2266 min
Gli italiani che hanno almeno un tatuaggio sono 7 milioni, il 13% della popolazione. E il dato cresce di anno in anno. I più tatuati sono i giovani e le donne, e non si tratta di un fenomeno legato solo alla moda. "C'è di più – spiega Alessandra Castellani, antropologa all'Accademia di Brera – i tattoo contribuiscono a formare l'immagine di una persona, a trovare in sé un'identità, in una società povera di punti di riferimento". A Speciale Tg1, il viaggio di Enzo Miglino nel mondo dei tatuaggi. Da Loreto, dove un tatuatore ha ripreso la tradizione dei marchi richiesti fino a metà '800 dai pellegrini che visitavano il Santuario, a Napoli, dove lo storico legame tra tattoo e mondo della criminalità è cambiato con il tempo: i clan non hanno paura di rendersi riconoscibili attraverso i tatuaggi, che anzi sono segni distintivi. "Tattoo. Sulla nostra pelle" ripercorre e racconta anche il linguaggio nascosto dietro ogni simbolo o disegno. Arrivati ai giorni nostri con il mito degli esploratori, i tattoo servivano a raccontare fatti ed esperienze. Per Gippi Rondinella, storico tatuatore romano, "Ora sono dermoillustrazioni, decorazioni del corpo buone solo per l'estetica". I giovani professionisti oggi lavorano quasi esclusivamente con Instagram, e tra le mode del momento ci sono i tatuaggi legati a vicende familiari e i ritratti dei propri cani. Calciatori e cantanti restano fonti di ispirazione. "I tatuaggi sono le cicatrici che raccontano la mia vita – dice Blind, giovane rapper – e li ho fatti nei punti più visibili perché tutti capiscano subito chi sono". nRestano i rischi per la salute, specie quando non ci si affida a tatuatori che lavorano in studio. Dal 4 gennaio il nuovo regolamento Ue sulle sostanze chimiche vieterà l'isopropanolo, sterilizzante aggiunto ai pigmenti colorati. Gli europei potrebbero ritrovarsi solo con tattoo in bianco e nero.
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