Il fattore umano Il Cielo sopra Minsk

St 2021
A quasi un anno dalle sanguinose manifestazioni dell'agosto 2020, cui hanno fatto seguito oltre 30mila arresti, la Bielorussia è oggi una nazione blindata. Aleksandr Lukashenko, al potere da 27 anni, ha esiliato o incarcerato tutti i leader dell'opposizione, chiuso televisioni e testate non gradite, silenziato i movimenti di protesta e reso impossibile l'ingresso nel Paese a ogni tipo di osservatore internazionale, giornalisti compresi. Per la prima volta negli ultimi mesi, una troupe televisiva europea è riuscita a mettere piede nella nazione più inaccessibile del continente, raccontando le lotte clandestine dei movimenti d'opposizione, le manifestazioni, gli arresti e i processi a cui sono sottoposti centinaia di cittadini democratici. Un lungo reportage, un lavoro complesso, realizzato sfidando il divieto d'accesso al Paese in vigore per i cronisti stranieri. Grazie anche all'utilizzo delle telecamere nascoste, Lorenzo Giroffi e Andrea Sceresini sono riusciti a documentare in presa diretta il clima di terrore che oggi aleggia per le strade di Minsk, dove gruppi di poliziotti dal volto coperto sono al lavoro ogni giorno per individuare e condurre in prigione chiunque possa essere sospettato di simpatie anti-governative.
Vai al titolo