Agorà Assurdo Puglia - 13/04/2021

St 2020/213 min
Secondo capitolo del nostro racconto nel labirinto vaccini pugliese. Dopo l'inchiesta di Carlo Bravetti, che ha portato davanti alle nostre telecamere sacerdoti vaccinati a Taranto, formatori di barman e ristoratori che hanno ricevuto la loro dose di vaccino mentre le categorie fragili restavano in attesa, Cesarina Trillini è tornata in Puglia, questa volta a Bari. Domenica mattina (11 aprile) un'ordinanza regionale invitava tutti i cittadini che avessero compiuto il sessantesimo anno d'età e fino ai 79 anni, a presentarsi agli hub preposti, anche senza prenotazione, per ricevere il vaccino anti covid. Una notizia che si è rapidamente diffusa in Pu-glia e fuori e che ha fatto temere si creassero lunghe e caotiche file di 60 e 70 enni davanti ai contri vaccinali. In serata, la Regione è corsa ai ripari con un'altra ordinanza che chiamava, questa volta, a vaccinarsi solo coloro che avessero compiuto il settantanovesimo anno di età. Assembramenti da vaccino scongiurati, resta il racconto di una gestione la cui caoticità ha avuto anche l'onore delle cronache del Financial Time, con un piano vaccinale che con data 27 marzo, programma le vaccinazioni per gli under 80 a partire dal 12 aprile (partite infatti ieri): 20 inspiegabili giorni di pausa durante i quali non è del tutto chiaro chi sia stato vaccinato e perché. Cesarina Trillini
Vai al titolo