Passato e Presente Alan Turing, il matematico che sconfisse Hitler

St 2020/2139 min
Matematico brillante, anticonformista solitario, dotato di un graffiante senso dell'umorismo, Alan Turing è uno dei principali artefici della vittoria degli Alleati sulla Germania nazista. Ne parlano Paolo Mieli e il professor Mauro Canali in questa puntata di "Passato e Presente". Sviluppando le idee di Turing - che utilizzano una tecnologia relativamente nuova, l'elettronica - nel 1943 i crittografi inglesi riuniti nella "Stazione X" di Bletchey Park, riescono a svelare i piani segreti della Germania. Il successo di Turing nel decifrare i codici tedeschi creati dalla macchina "Enigma" gioca un ruolo fondamentale per le sorti della guerra e getta le basi dell'informatica moderna. Tuttavia, dopo la guerra, Turing non viene celebrato come un eroe. I suoi progetti di sviluppo di un'intelligenza artificiale vengono ostacolati e per lui comincia una nuova battaglia contro il conformismo. Arrestato e condannato per omosessualità, nel 1952 sfugge al carcere soltanto accettando di essere sottoposto a un pesante trattamento ormonale - l'equivalente della castrazione chimica - e morirà suicida nel 1954.
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