Agorà Agorà. La Giornata delle vittime del Covid. Bergamo un anno dopo

St 2020/213 min
E' la prima Giornata nazionale in memoria delle vittime della pandemia da coro-navirus. Il 18 marzo. Perché il 18 marzo del 2020 è un giorno che nessun italiano saprà mai dimenticare. Un'immagine che nessuno di noi potrà cancellare dalla propria mente, quella fila di camion militari che portavano via da Bergamo le bare con dentro le vittime del covid-19. A Bergamo non c'era più posto. Non c'era più posto nei depositi del cimitero, negli obitori degli ospedali, le cremature non tene-vano il ritmo dei decessi. Al Papa Giovani, l'ospedale cittadino, si è lottato notte e giorno per lunghe settimane che sono poi diventate mesi, ma molti nella berga-masca in ospedale non ci sono nemmeno arrivati e sono morti nelle loro case nel momento in cui ancora non si sapeva neanche cosa fosse questo virus, né come affrontare il mostro. La magistratura indaga sulle carenze e gli errori di quei gior-ni, mentre ancora oggi i vaccini in Lombardia stentano ad entrare a regime e molti dei più fragili, gli anziani, attendono ancora la loro dose. Il racconto di Carlo Bra-vetti, da Bergamo, tra passato e presente.
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