Agorà Governo alle strette - 25/01/2021

St 2020/213 min
Una settimana di fuoco, quella appena trascorsa, per il Governo Conte e per tutta la politica italiana: la crisi, la fiducia al Senato, gli scontri e gli incontri, gli accordi, gli ultimatum e la frenetica ricerca di una composizione in grado di salvare il Governo. Sotto la cenere di un fine settimana che potrebbe apparire di relativa quiete, covano braci pronte a riaccendersi a partire da oggi e non appena riapriranno le camere, col primo scoglio che si parerà davanti al Governo e al Premier: il voto in aula sulla relazione del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede. Il viaggio di Tommaso Giuntella sotto la cenere e dentro il ribollire delle trattative mentre IV sta alla finestra, Il PD con Orlando chiude drasticamente le porte a qualunque ipotesi di nuovo accordo con Matteo Renzi, ma non riesce a contenere del tutto il malumore di alcuni parlamentari che considerano troppo rigida e rischiosa la posizione o Conte o urne, l'allarme lanciato da Tabacci che getta la spugna e ammette di non riuscire a formare un nuovo gruppo al centro, l'apertura di Berlusconi ad un governo istituzionale, la cosiddetta maggioranza Ursula, forse anche per trattenere i suoi parlamentari. Una strettoia si para davanti al Premier e questa sarà la settimana decisiva per capire in che modo l'attraverserà. – Battute con Giro, Merlo, Verducci, Causin.
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