Agorà Ragusa o cara - 20/11/2020

St 2020/213 min
Italiani risparmiatori. Impennata dei depositi bancari in pandemia, mentre la crisi economica morde, i contagi non smettono di preoccupare e il futuro resta incerto. A guardare i dati relativi ai depositi bancari di imprese, aziende e privati, è il momento delle formiche: chi ha i soldi non investe ma mette da parte, in attesa di tempi migliori. Il rapporto di ABI relativo al mese di settembre registra un aumento medio dell8% del volume dei depositi bancari rispetto allo scorso anno. Solo a settembre gli italiani hanno messo in cascina 1682 miliardi, più di agosto quando il risparmio è stato di 1671 miliardi di euro. Se consideriamo che il PIL italiano del 2019 ammonta a 1.787, il dato risulta ancora più significativo. Gli ultimi dati di Banca D'Italia sulla raccolta bancari ci dicono ancora di più: nei primi nove mesi dell'anno le somme in banca delle imprese sono cresciute del 21%, i risparmi delle famiglie aumentano invece del 3,4%. Nella mappa stilata dal Sole 24 ore su dati di Banca D'Italia, a guidare la corsa al risparmio è il sud, con Ragusa. Il capoluogo di provincia più a sud d'Italia. 73000 abitanti circa, un patrimonio di storia, arte e natura che la rendono un luogo incantato. E chissà che lo splendore di Ragusa non sia dovuto anche alla sorprendente oculatezza dei suoi abitanti... Da Ragusa, il racconto di Anna Di Russo.
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