La TV di Liliana Cavani. Un romanzo di formazione Il totalitarismo stalinista

St 2020/21Ep 3
Dopo il racconto del Terzo Reich, la giovane documentarista Liliana Cavani continua il suo viaggio nei totalitarismi del Novecento affrontando la Russia di Stalin. Attraverso straordinarie immagini di repertorio fino ad allora mai viste, raccolte negli archivi internazionali, la Cavani riuscì a documentare l'eredità della Rivoluzione d'Ottobre, gli anni della leadership di Lenin fino alla sua morte e l'affermazione di Stalin con il conseguente imporsi del culto della personalità e il consolidarsi del suo regime. Per raccontare i processi di Mosca, in assenza di materiale filmato, Cavani riuscì con un'abile opera di montaggio a far rivivere quella pagina buia della storia, aiutata dalle voci di illustri storici italiani e internazionali di allora. Nel corso di questa puntata, Massimo Bernardini conversa con Liliana Cavani sulle motivazioni e sul significato della scelta di affrontare l'età di Stalin, con tutte le sue luci e le sue ombre. Lo storico Giovanni De Luna, come sempre, inquadra questo lavoro della regista nella temperie culturale degli anni Sessanta.
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