La TV di Liliana Cavani. Un romanzo di formazione Francesco d'Assisi

St 2020/21Ep 10159 min
Siamo giunti alla fine del ciclo "La TV di Liliana Cavani", un lungo percorso di dieci puntate sulla produzione televisiva della giovane regista, tra il 1961 e il 1966, nella RAI di Ettore Bernabei. Il nostro viaggio si conclude con quello doveva essere un documentario e finisce per essere, invece, il suo primo lungometraggio: Francesco d'Assisi, un film per la TV in due puntate che riscuote un grande successo di pubblico e incorona definitivamente la Cavani come regista cinematografica. Intervistata da Massimo Bernardini, Liliana Cavani ci fa conoscere molti retroscena del film: dal suo coinvolgimento nel progetto alla scelta del "ribelle con i pugni in tasca" Lou Castel per interpretare il santo d'Assisi. La regista racconta inoltre del perché, da laica, si è innamorata della figura di Francesco tanto da tornare ben due volte sulla sua figura con altri due importanti film. E di come ancora oggi consideri il suo messaggio straordinariamente attuale. La puntata propone inoltre la voce di un altro ospite di eccezione, Angelo Guglielmi. Fu lui, infatti, il responsabile RAI che scelse la Cavani per dirigere il film. Guglielmi, a distanza di tanti anni, ricorda le ristrettezze economiche nelle quali il lavoro fu realizzato e le reazioni degli allora vertici della RAI. Il professor Giovanni De Luna storicizza il film della Cavani, leggendo il movimento francescano come metafora dei movimenti che si affermeranno di lì a poco, a partire dal rifiuto della cultura dei padri.
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