Agorà Covid: tutti in fila per il tampone - 09/10/2020

St 2020/213 min
Con la riapertura delle scuole aumenta la richiesta di tamponi in tutta Italia e, a maggior ragione, nella capitale. Basta un caso e tutta la classe finisce in quarantena, mentre insegnanti, compagni di classe e relative famiglie corrono a farsi il tampone. Ma dove? In uno dei tanti drive in predisposti dalla Regione. Tanti, sì, ma non abbastanza a quanto pare. Almeno a giudicare dalle interminabili file che si formano davanti ai piccoli gazebo dove medici e infermieri non smettono di effettuare tamponi sui cittadini uno dopo l'altro, a cominciare dalle 9 del mattino e, in alcuni casi, fino alle 19. Ma, se è vero che le operazioni di screening cominciano alle 9, le file di macchine in attesa cominciano a formarsi già molte ore prima. Le prime, raccontano i forzati del tampone, arrivano già quando è ancora buio o alle primissime luci dell'alba. Mattinieri che sperano di poter ottenere presto l'agognato tampone per poi tornare alle proprie attività? Genitori con bambini piccoli che sperano di attenuare l'insofferenza dei bimbi per un'attesa troppo lunga? Speranze vane: i tempi d'attesa son un'incognita, l'unica certezza è che saranno lunghissimi. Al microfono di Lorenzo di Pietro anche cittadini in fila da dieci ore. Il viaggio di Lorenzo Di Pietro e Giuseppe de Masi tra i drive in della Capitale.
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