Agorà Anziani, il rischio di rimanere soli in prima linea - 15/09/2020

St 2020/212 min
Sono stati i primi - e in tanti - a morire per Covid-19. Erano i nostri nonni, i nostri genitori, la nostra memoria. Sono la categoria più fragile, coloro che se si ammalano corrono seriamente il rischio di non farcela. Lo abbiamo ripetuto per mesi, li abbiamo tenuti in casa il più possibile durante la fase più acuta e drammatica della pandemia. Poi è finito il lockdown, è arrivata l'estate, le vacanze, i viaggi, la Costa Smeralda, le discoteche, la movida. I contagi tornano a risalire e ci si preoccupa di come riaprire le scuole in sicurezza, di come gestire i cluster nelle aziende e nelle fabbriche, di come far ripartire il paese. E loro? Gli anziani? Che fine hanno fatto? Sono finiti di nuovo agli ultimi posti nella nostra scala di priorità? Se la pandemia doveva cambiare qualcosa, se qualcosa ha cambiato, certo non è la cura che il paese ha della generazione della memoria. Sola, oggi come ieri, ma con una terribile paura in più. - Di Fabio Trappolini
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