Agorà Estate I lingottini della Nazionale di Italia '90 - 12/08/2020

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A Marino dove il sindaco Cinque Stelle ha ritrovato il "tesoretto dorato" della nazionale di calcio azzurra di Italia '90. E ha in animo di consultare i suoi concittadini per decidere che fare di quei 50 lingottini di oro, ciascuno dal peso di 25 grammi e con purezza pari a 750 millesimi, che furono donati esattamente trent'anni fa dal suo predecessore Giulio Santerelli alla nazionale di calcio italiana che nei campionati del mondo di Italia '90 si allenava a Marino. Gli azzurri, però, per indicazione del compianto mister Vicini non sono mai andati a ritirare il "tesoro". Che oggi, anche grazie al boom dell'oro in questo anno di Covid, ha anche raggiunto complessivamente un valore commerciale di tutto rispetto: oltre 70mila euro che possono tornare comodi ai cittadini di Marino per diverse emergenze. Rebecca viene accompagnata dal sindaco Colizza nel caveau della banca nelle cui cassette di sicurezza i lingotti sono stati rinchiusi per questi anni, avvolti ciascuno in una scatola che a Rebecca viene consentito scartare. Mentre l'ex sindaco novantenne Santarelli rievoca, sulle note musicali che fecero la storia di Italia '90, come si arrivò a quella insolita donazione e perché. E ci racconta come secondo lui sono andate le cose durante questo lungo oblio del tesoro dorato in dotazione a Marino e ai suoi cittadini, ai quali Rebecca è andata chiedere cosa è meglio fare ora che il tesoro prima rifiutato dalla nazionale e poi rimasto sepolto è ora tornato sotto i riflettori e sta per aprirsi una consultazione pubblica sul da farsi. Di Rebecca Samonà
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