Agorà Estate

Smart working e south working, problema o opportunita'? - 09/07/2020

St 20203 min
Nel pieno dell'emergenza Covid 19, il nostro Paese ha iniziato a sperimentare forme di lavoro che in altri paesi sono la norma da diversi anni. In particolare lo smart working, che consente di svolgere le stesse mansioni dell'ufficio, senza spostarsi da casa. Naturalmente grazie ad un computer e ad una rete internet efficiente. In Italia, in più, si sta sviluppando anche il fenomeno del south working, con molti trasfertisti che prima erano costretti per lavoro a lasciare la casa e la famiglia nelle regioni del sud, per lavorare magari a Milano, a Torino e a Roma. È il caso di Raffaele, consulente aziendale, che durante il lockdown è tornato nella sua Pozzuoli dove continua a lavorare, avendone un beneficio non solo familiare e sociale, ma anche economico con spese ridotte al minimo. Ma c'è un'altra faccia della medaglia ed è quella delle città, come Milano, che si trovano svuotate, prima dei turisti e ora anche dei lavoratori. Parliamo prima con un tassista, rassegnato ormai a fare pochissime corse e poi con un ristoratore che da quando ha potuto riaprire, ha visto dimezzarsi i clienti che prima andavano in pausa pranzo. Chi ci perde e chi ci guadagna? Di Marco Petruzzelli
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