Agorà Estate

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Il permesso per la briscola ci sarebbe ma il gioco non ricomincia. Almeno a Roma La conferenza Stato Regioni nei giorni scorsi ha dato il via libera a delle linee guida che permettono di tornare a leggere i giornali al bar e dal barbiere o parrucchiere solo dopo aver igienizzato le mani. E anche di giocare a carte nei luoghi pubblici a patto che si igienizzino frequentemente le mani e le superfici di gioco e si rispetti la distanza di almeno un metro tra i giocatori dello stesso tavolo e che si sostituisca frequentemente il mazzo... Ma... Il nostro Fabio Trappolini ha verificato che i gestori dei bar a Roma preferiscono per ora non comprare i giornali e non permettere di giocare a carte. Complice la paura e la confusione sulle regole. E anche alla bocciofila comunale tutto rimane chiuso. Ma gli stessi anziani che la frequentano indicano al nostro inviato il posto della salvezza. La bocciofila privata della parrocchia dove tutto funziona, tutto è aperto e si gioca a bocce e anche a carte con tutte le precauzioni. Qualcosa però non riesce proprio a riaprire. Sono le sale da ballo al chiuso che nel DPCM che oggi Speranza illustra in Parlamento vedono una proroga del loro stop fino al 31 luglio. Ecco allora che le serate del Tango non ripartono. E non resta che ballare da soli. Di Fabio Trappolini
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