Sermonti legge Dante Paradiso, canto XVII: Qual venne a Climenè, per accertarsi

Nell'ultimo canto che vede protagonista Cacciaguida, Dante Alighieri gli domanda delle numerose profezie che ha udito nel suo viaggio: viene così affrontato lo spinoso problema della conciliazione fra prescienza divina e libero arbitrio umano. Cacciaguida profetizza poi l'esilio di Dante da Firenze voluto dalla Chiesa, ma l'avo del poeta lo rassicura anche sull'incontro di personaggi positivi come Cangrande della Scala. Dante, poi, confida al trisavolo il timore che il racconto del suo viaggio potrà avere profonde ripercussioni, così come fargli perdere ogni fama se verrà taciuto: Cacciaguida lo esorta a levare alto il suo grido senza remore.
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