La Grande Storia Prima della tempesta

ItaliaSt 2020103 min
I fatti, le ombre, i volti che hanno preceduto la catastrofe della Seconda Guerra Mondiale, al di qua e al di là dell'oceano. Prima del fatidico 10 giugno 1940, l'Italia ha già dato il via, o partecipato, a una serie di campagne militari che non hanno ancora coinvolto il suolo italiano. Non tutti lo hanno capito, ma da anni ormai alla guerra non si gioca soltanto: la si sta preparando e in parte già facendo. L'inviato nella storia Fabio Toncelli analizza le mosse che alla vigilia della Seconda Guerra Mondiale diedero scacco matto alla pace per il nostro Paese. Un viaggio attraverso le parole in cui queste mosse furono scritte o dette. Parole che sembravano di pace e che invece preparavano la guerra. Negli Stati Uniti si respira aria di Seconda Guerra Mondiale già anni prima della sua effettiva entrata in guerra, all'indomani dell'attacco giapponese di Pearl Harbor, nel 1941. La sera del 30 ottobre 1938, il 23enne Orson Welles manda in onda sul canale radiofonico della CBS "La guerra dei mondi", scatenando il panico fra i milioni di ascoltatori, che credono che l'America sia sotto attacco da parte degli extra-terrestri. Appena quattro anni dopo, quel funesto presagio di guerra si sarebbe trasformato in amara realtà. La puntata si sofferma anche sulla figura di Winston Churchill, che diventa Primo Ministro nel maggio del 1940, quando la Gran Bretagna è in guerra da otto mesi. La sua nomina giunge quasi inattesa, perché pur avendo ricoperto in passato numerosi incarichi di Governo, Churchill era ormai un semplice parlamentare da oltre dieci anni.
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