Agorà Fase 2: bambini, i grandi dimenticati. Proteste a Montecitorio e sabato in tutta Italia - 22/05/2020

St 2019/203 min
Nidi e scuole chiusi, i centri estivi che riaprono a metà giugno. A pochi giorni dalla fine del lockdown gli unici a rimanere ancora a casa sono bambini e adolescenti. E mentre i genitori cercano di ritornare alle loro attività, i figli rischiano di essere i grandi dimenticati delle Fase 2. E a settembre? Metà classe potrebbe seguire le lezioni in aula e metà da casa. Oppure: mini lezioni da 45 minuti, prevedendo lo stesso organico, ma con una diversa organizzazione del lavoro. Queste sono alcune delle ipotesi a cui sta lavorando in queste ore la task force istituita al ministero dell'Istruzione. Intanto genitori e insegnanti reclamano attenzione per i propri figli e alunni e sabato scenderanno in piazza in 16 diverse città da Nord a Sud per chiedere certezze sul rientro in aula a settembre. Mentre ieri i gestori dei nidi privati hanno protestato davanti Montecitorio: "il nostro settore è in ginocchio". Di Fabio Trappolini
Vai al titolo