Sordi, un italiano a Roma Fra l'avaro di Molière e Don Abbondio

St 1989
Vincenzo Mollica intervista Sordi sulle sue interpretazioni de L'avaro, assetato di denaro e potere, e Don Abbondio, il cui unico cruccio è la ricerca della quiete. L'attore mette poi in luce la somiglianza fra Don Abbondio e alcuni italiani, che vedono nella propria sfera l'unico orizzonte di preoccupazione. Infine, qualche nota di "Ma 'ndo vai" in ricordo dell'avanspettacolo.
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