Sermonti legge Dante Purgatorio, canto XXVI: Mentre che sì per l'orlo, uno innanzi altro

Le anime dei lussuriosi si stupiscono dell'ombra proiettata da Dante sulle fiamme e gliene chiedono ragione, ma Dante Alighieri non fa in tempo a rispondere perché nota un'altra schiera di anime venire loro incontro. Le anime, una volta congiuntesi, si baciano senza fermarsi e proseguono il cammino in direzioni opposte. Fra queste vi è quella di Guido Guinizzelli, padre del dolce stil novo, cui Dante offre i suoi servigi per amore dei suoi "dolci detti". Al termine del canto, l'incontro con l'anima di Arnaut Daniel, che si rivolge a Dante in provenzale.
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