Sermonti legge Dante Purgatorio, canto XXIX: Cantando come donna innamorata

Dante Alighieri segue Matelda lungo il fiume Lete quando un'intensa luce attraversa la foresta e si ode una melodia che si diffonde nell'aria. Inizia sotto ai suoi occhi una lunga processione: dapprima quelli che sembrano sette alberi d'oro e si rivelano poi sette candelabri; dietro di loro ventiquattro anziani vestiti di bianco, quattro animali a simboleggiare i vangeli e fra questi un carro trionfale trainato da un grifone, simbolo di Cristo. Vicino alla ruota destra del carro tre donne che rappresentano le virtù teologali, a quella sinistra le quattro virtù cardinali. Dietro al carro due vecchi, uno che sembra un medico (probabilmente Luca) e l'altro che brandisce una spada azzurra (Paolo di Tarso) e infine quattro uomini in vesti modeste (Pietro, Giovanni, Giacomo e Giuda). L'ultima figura della processione è un vecchio che rappresenta l'Apocalisse. Quando il carro arriva di fronte a Dante si sente un tuono e tutta la processione si arresta.
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