Sermonti legge Dante Purgatorio, canto XVIII - Posto avea fine al suo ragionamento

Dopo la spiegazione di Virgilio sulla teoria dell'amore su cui si basa il Purgatorio, Dante Alighieri domanda a Virgilio cosa sia l'amore: il desiderio di una realtà esterna cui l'uomo tende finché non lo possiede. Affinché all'inclinazione all'amore si conformi ogni altro desiderio, l'uomo deve dare o negare il proprio assenso agli impulsi naturali e la ragione subentra nel discernimento fra amori buoni e cattivi. È il principio del libero arbitrio, che Virgilio suggerisce a Dante di ricordare, perché gli sarà ben spiegato da Beatrice. In seguito, l'incontro con le anime degli accidiosi, fra cui l'abate di San Zeno al tempo di Federico Barbarossa.
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