Sermonti legge Dante Purgatorio, canto IV: Quando per dilettanze o ver per doglie

Nell'AntiPurgatorio Dante Alighieri incontra i negligenti, coloro che per pigrizia tardano a pentirsi. Fra questi vi è Belacqua, con la testa chiusa tra le ginocchia e le braccia che la circondano, che si rivolge in tono canzonatorio ai due viaggiatori schernendone lo zelo. Per la sua colpevole attesa nel redimersi, Belacqua deve aspettare in Purgatorio tanti anni quanto quelli che ha vissuto.
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