Sermonti legge Dante Purgatorio, canto II: Già era 'l sole a l'orizzonte giunto

Nel secondo canto del Purgatorio Dante Alighieri incontra il musico fiorentino Casella, la cui anima intangibile tenta vanamente di abbracciare. Per dar sollievo agli affanni del sommo poeta, Casella intona una canzone del Convivio, "Amor che nella mente mi ragiona". Catone rimprovera aspramente le anime e ingiunge loro di proseguire col loro cammino di redenzione.
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