Sermonti legge Dante Inferno, canto XXXII - Traditori nel ghiaccio di Cocito

Dante Alighieri apre il canto con un'invocazione alle Muse perché lo aiutino a descrivere adeguatamente il IX Cerchio, dove sono puniti i traditori. Nel ghiacciato lago Cocito sono imprigionate le anime dei traditori dei parenti, fra i quali i conti di Mangona. Più oltre, verso il centro di Cocito, Dante urta la testa di traditore della patria, Bocca degli Abati, che nomina altri traditori che sono lì con lui.
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