Sermonti legge Dante Inferno, canto XXII: Rissa di diavoli

Sempre sotto la guida dei diavoli, Dante Alighieri e Virgilio procedono il cammino lungo l'argine della V Bolgia. Dante cerca di scorgere i dannati sotto la pece e chiede di poter parlare con uno di essi: è Ciampòlo di Navarra, che ha ripetutamente peccato di baratteria alla corte di re Tebaldo II. Dopo aver parlato anche coi dannati Gomìta e Michel Zanche, Ciampòlo riesce a rifugiarsi nuovamente sotto la pece traendo in inganno i Malebranche. I demoni, infuriati, si azzuffano tra loro e Dante e Virgilio ne approfittano per scappare.
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