Sermonti legge Dante Inferno, canto VIII: Filippo Argenti nel pantano degli iracondi

Ancora fra iracondi e accidiosi del quinto cerchio, Dante Alighieri e Virgilio vengono traghettati dal demone Flegiàs attraverso la palude dello Stige. Dopo essersi imbattuti nell'anima rabbiosa di Filippo Argenti, i due arrivano alle porte della città di Dite, dove però i diavoli di guardia negano loro l'ingresso.
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