Shoah, storie italiane TG l'una: Un lager di casa nostra

St 1985
Il campo di Ferramonti di Tarsia, costruito dal governo fascista per mostrarsi in linea con i dettami di Hitler, ospitò più di tremila ebrei, ma non fu mai un vero e proprio lager. Vi furono internati anche artisti, medici, industriali, tutti grati all'umanità dei comandanti del campo Paolo Salvatore e Gaetano Marrari, quest'ultimo insignito dell'onorificenza di "Giusto fra le Nazioni" dal governo israeliano.
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