La Vita in Diretta Estate "Ho combattuto per non perdere mia figlia" - 02/09/2019

St 2019
Cristiana Rossi, 48 anni, mamma di una ragazza oggi adolescente, dopo 3 anni di convivenza col suo compagno - dal 2006 al 2009 -lo denuncia alle forze dell'ordine per maltrattamenti, stalking aggravato ai danni suoi e della figlia e violazione degli obblighi assistenziali nei confronti della bambina. Nel frattempo, la donna aveva chiesto l'affido esclusivo della figlia ma, in primo grado, il Tribunale dei Minori dispone l'affido condiviso della bambina con pernottamenti insieme al padre. Cristiana, a quel punto, fa ricorso in appello perché non ritiene tutelante l'affido condiviso. E il giudice tutelare predispone, per la bambina, degli incontri protetti. Cristiana, che è commercialista, amministratore giudiziario e consulente della Procura, decide, a quel punto, di difendersi da sola in Tribunale - avendo tutti gli strumenti e le conoscenze per farlo - e dopo anni di battaglie civili e penali finalmente ottiene l'affidamento esclusivo della figlia, evitando che venga affidata a case famiglia e dichiarata, quindi, "adottabile".
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