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Agorà St 2019/20 Camera con rissa - 10/09/2019

Un discorso all'insegna di "una nuova stagione di riforme" ma anche di "sobrietà e rigore", con un Governo che parla "una lingua mite". Un "cambio culturale" e un primo intervento sugli asili nido: è ciò che il premier Giuseppe Conte ha annunciato nell'atteso discorso prima del voto di fiducia alla Camera. Ma tra i propositi anche "un utile taglio ai parlamentari" e una revisione delle concessioni. Dietro l'angolo ci sarà anche "un'impegnativa manovra", tesa ad evitare l'aumento dell'Iva e alleggerire il cuneo fiscale. Ma il Governo si impegnerà anche ha detto Conte - a difendere la sanità pubblica, "predisponendo un piano di assunzioni straordinarie di medici e infermieri". E il neoministro della Salute, Roberto Speranza, ha già annunciato l'abolizione del superticket, balzello su visite ed esami. Intanto fuori da Montecitorio, si è tenuta la manifestazione organizzata da Giorgia Meloni e Matteo Salvini, con bandiere e palloncini tricolori ma senza simboli di partito, contro il nuovo governo, al grido di "poltronari" ed "elezioni, elezioni". Occhi puntati sui rapporti tra FdI e Lega da una parte, e Forza Italia dall'altra. Ed è già scontro tra Lega e Pd su quota 100. Agorà propone anche un'intervista a David Sassoli, presidente del Parlamento europeo, per parlare del ruolo che l'Italia giocherà nella partita a Bruxelles, con le nuove nomine dei commissari Ue.

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