Per una completa fruizione ti consigliamo di utilizzare l'app RaiPlay o di aprire la pagina con il tuo browser di sistema utilizzando il men? in alto a destra

Speciale Tg1 St 2018/19 - La promessa - 25/08/2019

La promessa, "il primo anno è stato l'anno del dolore, il secondo quello della speranza, il terzo è quello della rabbia – dice un commerciante di Amatrice – la promessa che ci hanno fatto, quella di non lasciarci soli, è stata disattesa. Oggi, siamo soli e dimenticati da tutti". Le travi di legno e i tiranti di acciaio tengono insieme quel che resta della Torre Civica di Amatrice. Tutto intorno una distesa di sabbia e pochi cumuli di macerie. E' questa l'immagine di "copertina" dello Speciale Tg1 curato da Rosita Rosa. Una nostra troupe ha attraversato i quasi 140 comuni del cratere sismico del 2016 per documentare come, dopo tre anni, la ricostruzione sia, quasi ovunque, ancora ferma. "Siamo in ritardo di almeno due anni – dice Antonio Fontanella, sindaco di Amatrice – per aprire i primi cantieri in zona rossa è necessario redigere il piano della ricostruzione: non solo non è ancora stato fatto, ma non è stato neppure affidato l'incarico". E non va meglio ad Arquata del Tronto, dove i tecnici dell'ufficio comunale, integrati proprio per aiutare a smaltire le pratiche di ricostruzione, assunti con contratti a tempo determinato per tre anni, sono ormai prossimi alla scadenza. "Le pratiche già avviate – dice il responsabile del comune – rischiano di subire un ulteriore rallentamento". E i cantieri sono fermi anche negli edifici, classificati in categoria B, che hanno riportato danni lievi: gli abitanti delle case popolari da ristrutturare, per esempio, vengono ancora ospitati negli alberghi dell'entroterra, o addirittura in container provvisori realizzati durante la prima emergenza. Esattamente come tre anni fa.