La Vita in Diretta Estate Marta combatte in tribunale per riavere il suo bambino - 16/08/2019

St 2019
Marta, nome di fantasia, ha scritto una lettera a suo figlio Giorgio perché la legga un domani. L'iter giudiziario di Marta inizia il giorno in cui, con suo figlio, entra in un ambulatorio per l'abuso e il maltrattamento dei bambini con il sospetto che Giorgio fosse stato abusato dal padre. Reato mai accertato dalla magistratura, e la madre denuncia una perizia che potrebbe essere stata falsata dalla consulente del Pm. Così, Marta e il figlio, allergico al glutine, vengono accolti in una comunità. Vivono in un appartamento lungo e stretto, senza un'area giochi. Il cibo, anche se comprato da lei, è tenuto sotto chiave. Finalmente il giudice emette un provvedimento: mamma e figlio possono tornare a casa. Ma i servizi sociali riescono a trattenerli ancora. A Giorgio è diagnosticata la Quinta malattia e la pediatra suggerisce di non spostarlo per via della febbre alta. Marta avvisa tutti. C'è l'autorizzazione ma viene denunciata a sua insaputa. È il 2 maggio 2017. Il 29 maggio Marta porta Giorgio in ospedale per un ricovero programmato. Lì scatta l'allontanamento. Il piccolo, 6 anni, è prelevato con la forza. Ora Marta e suo figlio possono vedersi 2 ore al mese e non possono telefonarsi.
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