La Vita in Diretta Estate L'acquisto è regolare ma l'abitazione è abusiva - 05/08/2019

St 2019
50 persone rischiano di vedere demolita la propria casa. La storia comincia nel 1996, quando 14 famiglie acquistano le case appena costruite da una società immobiliare in un piccolo parco a Terzigno, un comune dell'area vesuviana a 26 chilometri da Napoli. Gli acquisti avvengono secondo la solita trafila, con rogiti sottoscritti da notai e mutui accesi presso istituti bancari. Per anni, vengono regolarmente pagate le bollette delle utenze e le imposte sulla casa. L'odissea delle 14 famiglie comincia nel 2013, quando uno degli acquirenti decide di avviare la procedura per un passaggio di proprietà in favore di un nipote. Solo allora si scopre che sull'intero comprensorio pendeva un decreto di demolizione per abusivismo. Tutti gli avvisi del Comune Di Terzigno erano stati recapitati alla azienda edile, nel frattempo fallita. Le famiglie cominciano la loro battaglia legale, ma ogni tentativo risulta inutile. In ultimo, anche la Cassazione ha dato loro torto, pur riconoscendo che gli acquisti delle case erano avvenuti in buona fede.
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