La Vita in Diretta Estate Le prime ammissioni nell'inchiesta "Angeli e Demoni" - 30/07/2019

St 2019
"È vero, ho falsificato quelle relazioni..." Comincia così la confessione di Cinzia Magnarelli, una delle assistenti sociali indagate nell'inchiesta "Angeli e Demoni" che sta portando alla luce il sistema di presunti affidi illeciti di minori nei comuni della Val d'Enza. Accusata di falso ideologico, frode processuale, violenza privata e tentata estorsione ha ammesso di aver falsificato i report. Al Gip di Reggio Emilia racconta di aver avuto delle pressioni da parte dei suoi superiori e di essersi adagiata su questa situazione fino a quando, forse in preda ai rimorsi, non ce l'ha fatta più e ha chiesto il trasferimento. Dopo la confessione la Magnarelli ha ottenuto la revoca della misura cautelare e può tornare a lavorare, ma le indagini dell'inchiesta vanno avanti e i primi quattro bambini, sottratti ingiustamente alle loro famiglie, sono già tornati a casa tra le braccia di mamma e papà.
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