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Sorgente di vita St 2018/19 Puntata del 28/04/2019

Una riflessione sull'antisemitismo in Francia dopo l'aggressione al filosofo Alain Finkielkraut, avvenuta a Parigi durante uno dei sabati di protesta del movimento dei "gilet gialli". Secondo i dati del ministero degli interni francese, gli episodi antisemiti nel 2018 sono stati 541, con un aumento del 74% rispetto al 2017, tra violenze fisiche e verbali nelle strade e nelle scuole, minacce e intimidazioni. In una intervistaFinkielkrautdelineala sua visione della situazione, tra paura per il radicalismo islamico che coinvolge i giovani delle banlieues, e le speranze per una società che si è dimostrata solidale con lui e con la comunità ebraica. Un percorso che si snoda tra i luoghi della Parigi ebraica, come il quartiere del Marais, il Memorial de la Shoah e il Musée d'art et d'histoire du Judaisme. Le voci di personalità dell'ebraismo francese e dei giovani che si trovano ad affrontare il problema, tra emigrazione verso Israele e "alyà interna", la fuga dai quartieri di Parigi dove per gli ebrei è diventato pericoloso vivere. Il 9 aprile scorso lo Stato d'Israele è andato alle urne per rinnovare la Knesset, il Parlamento. Ne sono usciti quasi alla pariil Likud del premier uscente Benjamin Netanyahu e il nuovo gruppo "Blu, bianco" di Benny Gantz. Forte di una coalizione con i partiti nazionalisti e religiosi, Netanyahuha ricevuto dal Presidente Rivlin l'incarico di formare il suo quinto governo. Un grande successo peril premier uscente, sul quale pendono accuse di corruzione, ma che ha battuto uno sfidante forte come Benny Gantz, proveniente dall'ambito militare e con idee politiche non troppo lontane. Elezioni che sono state anche un referendum sulla persona stessa di Netanyahu, indiscusso protagonista della politica israeliana degli ultimi decenni

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