Geo Sedano

St 2018/191 min
Perfino Omero ne parla nell'Odissea informandoci che la bella ninfa Calipso (sotto le cui amorevoli cure Ulisse restò 10 anni) era solita servire al suo ospite inebrianti piatti di sedano. Questo ci rivela che già gli antichi Greci ben conoscevano le proprietà salubri, corroboranti (e anche afrodisiache) del sedano. D'altronde il "selinon", era ritenuta pianta sacra e la sua effige fu anche rappresentata sulle monete sicule di Selinunte, già da allora importante centro di produzione e commercio dell'ortaggio. Perdute le sue qualità sacre, oggi il sedano è diventato a tutti gli effetti un alimento sano e digeribile, apprezzato sia fresco che cucinato per aromatizzare sughi, salse e minestre. Ipocalorico con benefiche proprietà diuretiche, è ottimo per chi è ipotiroideo. Di Federica Annibali
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