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Sapiens Un solo pianeta St 2019 Sapiens: fiumi, vene della terra

La prima puntata di Sapiens è dedicata ai fiumi, le vene della terra. Tutto nasce da una goccia d'acqua. Il rapporto dei Sapiens con i fiumi è paragonabile all'origine della vita come la conosciamo. Da sempre, l'acqua è risorsa indispensabile per gli uomini, ma malgrado il loro intrinseco valore, i fiumi si sono trasformati da dispensatori di vita e di civiltà in ricettacoli di rifiuti, degrado e pericolo. Come è stato possibile? Il viaggio di Mario Tozzi parte dall'unico fiume intatto d'Europa, il Tagliamento, libero di costruire paesaggi spettacolari e dispensare vita agli ecosistemi che crescono nelle sue acque e lungo il suo corso. Continua attraverso il Nilo e il suo meraviglioso viaggio dalle mitiche sorgenti delle Montagne della luna fino al Mediterraneo. A seguire una tappa in Israele, lungo il Giordano e il Mar Morto, la storia del controllo dei fiumi da parte dell'uomo inizia a delinearsi chiaramente. Poi il giro del mondo attraverso i suoi corsi d'acqua più importanti affronta il capitolo delle dighe, come quella che ha reso possibile la nascita di Las Vegas e al contempo ha desertificato lunghi tratti del fiume Colorado. Dalle guerre per l'acqua, l'uomo è poi passato a fare guerra all'acqua: dal fiume Sarno, uno dei più inquinati del nostro continente. La plastica sostituisce l'acqua, il cemento viene utilizzato sempre di più, fino a cancellare letteralmente i corsi d'acqua. Ma si possono risanare i fiumi come il Sarno? Sì, basterebbe fare come hanno fatto con il fiume Isar a Monaco di Baviera: rinaturalizzare il corso d'acqua. Solo così si può ripristinare un sano rapporto con i fiumi e farli tornare liberi, da plastica, cemento, dighe giganti. Come accade nel racconto dei mitologici fiumi volanti, corsi d'acqua che hanno scelto il cielo per scorrere indisturbati.

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