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Passato e Presente St 2018/19 La Società delle Nazioni

Costituita a Parigi il 26 giugno 1919, con la firma del Trattato di Versailles, la Società delle Nazioni incarna le speranze di pace del mondo uscito dalla Grande Guerra. Ne parlano Paolo Mieli e la professoressa Silvia Salvatici in questa puntata di "Passato e Presente". Il nuovo organismo nasce per volontà del presidente americano Woodrow Wilson che ne specifica la natura in 14 punti: deve essere un'organizzazione sovranazionale con il compito di vigilare sul mantenimento della pace, sul disarmo, sulla libertà di commercio, sulla soluzione delle controversie territoriali per vie diplomatiche, e deve promuovere la cooperazione tra Paesi grandi e piccoli e il loro sviluppo. Dopo essersi fatta carico per 10 anni delle spinose questioni lasciate aperte dal conflitto e dal nuovo ordine mondiale, dopo aver contribuito efficacemente alla gestione dei profughi, al contenimento delle epidemie, alla criminalizzazione della tratta di esseri umani e dello sfruttamento del lavoro e alla protezione dei minori, negli anni '30 la Società delle Nazioni, dinanzi alla crisi globale e all'ascesa dei totalitarismi, fallisce nel suo obiettivo primario, quello di difendere la pace. La seconda Guerra Mondiale ne segnerà la fine, ma la sua esperienza aprirà le porte alle Nazioni Unite.

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