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Passato e Presente St 2018/19 Aldo Moro, Segretario della DC

Alla fine degli anni '50 i governi a maggioranza DC cadono uno dopo l'altro. Per rafforzare la compagine di Governo c'è bisogno di nuovi alleati. Il segretario del partito e Presidente del Consiglio Amintore Fanfani spinge per un'alleanza con i socialisti, incontrando però l'opposizione della nuova corrente dei "dorotei", l'anima più moderata della Democrazia Cristiana, contraria a uno spostamento a sinistra del governo. Amintore Fanfani verrà sfiduciato dal suo stesso partito, che nominerà al suo posto, come segretario di partito, nel 1959, Aldo Moro. Un personaggio analizzato dal professor Agostino Giovagnoli con Paolo Mieli in questa puntata di "Passato e Presente". In evidenza anche il coinvolgimento delle componenti progressiste e democratiche del Paese nel Governo della Repubblica. Il nuovo leader non cestinerà però il progetto del suo predecessore: l'idea di un centrosinistra verrà, al contrario, ripresa e rivalutata, sebbene con tempi e modi diversi. Sotto la guida di Aldo Moro la DC non solo resterà unita ma, nonostante le resistenze delle gerarchie religiose e dei suoi esponenti più conservatori, verrà interamente coinvolta nel piano di un ampliamento a sinistra dell'esecutivo, un progetto che voleva rispondere alle trasformazioni sociali causate dal boom economico.

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