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Passato e Presente St 2018/19 La primavera tragica di Jan Palach

5 gennaio 1968. Con l'elezione di Alexander Dubcek a segretario del Partito Comunista cecoslovacco ha inizio la cosiddetta Primavera di Praga. Dubcek si impegna ad avviare un vasto programma di riforme che incontra però la decisa reazione dell'Unione Sovietica e in agosto le truppe del patto di Varsavia entrano a Praga. Eventi ricostruiti da Paolo Mieli con il professor Franco Cardini a "Passato e Presente". In primo piano la resistenza passiva della popolazione che trova il suo simbolo in Jan Palach, un ventunenne studente di filosofia che il 16 gennaio 1969, per protesta contro l'occupazione, sacrifica la propria vita in modo terribile: si da fuoco in piazza San Venceslao, nel centro di Praga. Jan Palach muore dopo tre giorni di agonia.

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