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Passato e Presente St 2018/19 Khomeini e la rivoluzione iraniana

Autunno 1978. La crisi economica travolge l'Iran. Le riforme dello Shah Reza Pahlevi, che governa il Paese da dittatore col sostegno americano, sono fallite e gli introiti della vendita del petrolio si perdono tra i meandri di un sistema farraginoso e corrotto. In molte città scatta la protesta e, mentre i capi delle diverse forze di opposizione vengono soppressi o arrestati, dal suo lungo esilio di Najaf, in Iraq, l'ayatollah Khomeini, capo della chiesa sciita iraniana, diventa il catalizzatore della rivolta. Lo raccontano il professor Riccardo Radaelli e Paolo Mieli in questa puntata di "Passato e Presente". Quando, il 1 febbraio 1979 rientra in patria dopo un anno speso in Francia, Khomeini è acclamato da tutti come il nuovo leader, colui che darà finalmente al Paese un governo democratico, vicino al cuore dell'Iran sciita.

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